Il saggio analizza la concezione della persona umana e del reale nella gnoseologia di Giuseppe Zamboni, ponendola in dialogo critico con alcune delle principali alternative filosofiche della modernità, in particolare l’idealismo, il positivismo e la fenomenologia. Muovendo dalla crisi del soggetto come “problema” e “sfida” teorica, l’autore mostra come la gnoseologia pura elementare zamboniana consenta di superare tanto il soggettivismo quanto i riduzionismi naturalistici, restituendo piena dignità al reale nella sua resistenza e autonomia. Attraverso un’analisi puntuale dei concetti di presenza, manifestazione e coscienza, il contributo chiarisce il ruolo dell’io come polo conoscitivo non costitutivo, ma rivelativo del reale. Il confronto con Leibniz, sintetizzato nella formula «ce MOY, qui dit beaucoup», permette infine di mettere in luce la fecondità di un metodo gnoseologico capace di fondare un realismo critico, personalista e anti-idealista, in cui la persona umana emerge come dispositivo privilegiato di comprensione dell’esperienza integrale.

«Ce MOY qui dit beaucoup»: la persona umana e il reale nella gnoseologia zamboniana

Davide Poggi
2025-01-01

Abstract

Il saggio analizza la concezione della persona umana e del reale nella gnoseologia di Giuseppe Zamboni, ponendola in dialogo critico con alcune delle principali alternative filosofiche della modernità, in particolare l’idealismo, il positivismo e la fenomenologia. Muovendo dalla crisi del soggetto come “problema” e “sfida” teorica, l’autore mostra come la gnoseologia pura elementare zamboniana consenta di superare tanto il soggettivismo quanto i riduzionismi naturalistici, restituendo piena dignità al reale nella sua resistenza e autonomia. Attraverso un’analisi puntuale dei concetti di presenza, manifestazione e coscienza, il contributo chiarisce il ruolo dell’io come polo conoscitivo non costitutivo, ma rivelativo del reale. Il confronto con Leibniz, sintetizzato nella formula «ce MOY, qui dit beaucoup», permette infine di mettere in luce la fecondità di un metodo gnoseologico capace di fondare un realismo critico, personalista e anti-idealista, in cui la persona umana emerge come dispositivo privilegiato di comprensione dell’esperienza integrale.
2025
978-88-6464-811-8
Gnoseology, Positivism, Phenomenology, Idealism, Giuseppe Zamboni, reality, consciousness, self-consciousness, Leibniz, perception, ontology
Gnoseologia, positivismo, fenomenologia, idealismo, Giuseppe Zamboni, realtà, coscienza, autocoscienza, Leibniz, percezione, ontologia
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