Guardando al tema antico e moderno dell'eguale libertà ("égaliberté"), individuato da Etienne Balibar a partire dal confronto con Hannah Arendt, questo contributo interroga la riflessione politica arendtiana sulle rivoluzioni, che avrebbero cercato di includere i moderni schiavi e meteci nello spazio isonomico della polis. La contrapposizione tra polis e zoé, che va di pari passo con un fraintendimento relativo alla concezione marxiana del lavoro, impedisce ad Arendt di mettere a frutto questa intuizione ma apre nuovi spazi di riflessione e e confronto sul rapporto Arendt-Marx.

L'isonomia dei moderni. Tra Arendt e Marx

Ilaria Possenti
2025-01-01

Abstract

Guardando al tema antico e moderno dell'eguale libertà ("égaliberté"), individuato da Etienne Balibar a partire dal confronto con Hannah Arendt, questo contributo interroga la riflessione politica arendtiana sulle rivoluzioni, che avrebbero cercato di includere i moderni schiavi e meteci nello spazio isonomico della polis. La contrapposizione tra polis e zoé, che va di pari passo con un fraintendimento relativo alla concezione marxiana del lavoro, impedisce ad Arendt di mettere a frutto questa intuizione ma apre nuovi spazi di riflessione e e confronto sul rapporto Arendt-Marx.
2025
Arendt, Marx, Balibar, eguale libertà, lavoro e zoé
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1147928
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