Tra l’età augustea e la fine del III sec. d.C., diverse centinaia di zecche disseminate nei territori dell’Impero romano produssero emissioni monetali in quantità e con varietà eccezionali, ciascuna a nome della propria città e delle proprie autorità emittenti, utilizzando la moneta principalmente come mezzo di pagamento e di scambio nell’economia locale, ma anche come strumento di espressione delle proprie istanze identitarie. La facoltà di battere moneta nelle province era così forse la più concreta forma di autonomia amministrativa concessa da Roma alle città, di certo la più rappresentativa ai fini del riconoscimento del prestigio e dell’identità civica. Questo contributo analizza la portata e l’evoluzione del fenomeno nel mondo greco-romano dal punto di vista politico e socio- culturale, cercando di approfondire le ragioni per cui si sviluppò e successivamente si esaurì, e le modalità attraverso cui si manifestò a Occidente e a Oriente di Roma, in funzione delle necessità e delle aspirazioni delle città emittenti e dei loro cittadini.

Identità civica e autonomia locale : il ruolo politico-culturale della moneta nelle province romane imperiali

Dario Calomino
2017-01-01

Abstract

Tra l’età augustea e la fine del III sec. d.C., diverse centinaia di zecche disseminate nei territori dell’Impero romano produssero emissioni monetali in quantità e con varietà eccezionali, ciascuna a nome della propria città e delle proprie autorità emittenti, utilizzando la moneta principalmente come mezzo di pagamento e di scambio nell’economia locale, ma anche come strumento di espressione delle proprie istanze identitarie. La facoltà di battere moneta nelle province era così forse la più concreta forma di autonomia amministrativa concessa da Roma alle città, di certo la più rappresentativa ai fini del riconoscimento del prestigio e dell’identità civica. Questo contributo analizza la portata e l’evoluzione del fenomeno nel mondo greco-romano dal punto di vista politico e socio- culturale, cercando di approfondire le ragioni per cui si sviluppò e successivamente si esaurì, e le modalità attraverso cui si manifestò a Occidente e a Oriente di Roma, in funzione delle necessità e delle aspirazioni delle città emittenti e dei loro cittadini.
constitutio antoniniana monete provinciali
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