La voce disegna un profilo politico dell'autore, volto a rintracciare negli scritti leopardiani spie di pensiero liberale, a partire dalla canzone ad Angelo Mai, dove si può intravedere la marca di un generico patriottismo laico e liberale sostenuto dal modello dell’antico valore, fino alla mancata collaborazione con l’«Antologia» del circolo del Vieusseux, di cui Leopardi mai condivise il fiducioso spirito progressista, fondato sul «furore di calcoli e arzigogoli politici».

Leopardi Giacomo

Salvade' A. M.
2015-01-01

Abstract

La voce disegna un profilo politico dell'autore, volto a rintracciare negli scritti leopardiani spie di pensiero liberale, a partire dalla canzone ad Angelo Mai, dove si può intravedere la marca di un generico patriottismo laico e liberale sostenuto dal modello dell’antico valore, fino alla mancata collaborazione con l’«Antologia» del circolo del Vieusseux, di cui Leopardi mai condivise il fiducioso spirito progressista, fondato sul «furore di calcoli e arzigogoli politici».
9788849839975
Leopardi
liberalismo
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Leopardi Giacomo (diz. liberalismo).pdf

non disponibili

Descrizione: voce
Tipologia: Versione dell'editore
Licenza: Accesso ristretto
Dimensione 85.15 kB
Formato Adobe PDF
85.15 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1063127
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact