Il contributo si concentra sulle diverse esperienze religiose sviluppatesi nel pieno e basso medioevo nell’area del Lazzaretto di Verona, caratterizzata dalla presenza dell’Adige e, fino al secolo XIII, da una fitta vegetazione boschiva. Oltre alla vicenda del solitarius Gualfardo, eremita laico di origine tedesca vissuto tra la fine del secolo XI e la prima metà del successivo, si situano in tale contesto anche due insediamenti, entrambi di stampo benedettino e poco distanti l’una dall’altro: il monastero femminile di San Pancrazio e l’esperienza mista condotta presso la chiesa di San Martino al Corneto.

Maria Clara Rossi, Esperienze monastiche nell'area del lazzaretto: San pancrazio e San Martino al Corneto, in Il Lazzaretto di Verona. Storia di un monumento cittadino, a cura di Patrizia Basso, Daniela Bruno, Gian Maria Varanini, Matteo Annibaletto, Skira, Milano 2021, pp. 71-77.

Mariaclara Rossi
2021

Abstract

Il contributo si concentra sulle diverse esperienze religiose sviluppatesi nel pieno e basso medioevo nell’area del Lazzaretto di Verona, caratterizzata dalla presenza dell’Adige e, fino al secolo XIII, da una fitta vegetazione boschiva. Oltre alla vicenda del solitarius Gualfardo, eremita laico di origine tedesca vissuto tra la fine del secolo XI e la prima metà del successivo, si situano in tale contesto anche due insediamenti, entrambi di stampo benedettino e poco distanti l’una dall’altro: il monastero femminile di San Pancrazio e l’esperienza mista condotta presso la chiesa di San Martino al Corneto.
978-88-572-4468-6
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