Il contributo è una presentazione storico-critica del «Cantare di Fiorio e Biancifiore», poemetto in ottave del Trecento il cui anonimo autore riprende una leggenda diffusissima nel Medioevo, utilizzata anche da Boccaccio nel «Filocolo». Il testo del «Cantare», riproposto nell'edizione stabilita da Armando Balduino, è accompagnato da note esplicative. La presentazione si sofferma in particolare sulla letteratura dei cantari e sulla localizzazione della vicenda, che fa riferimento al castello di Montorio, presso Verona.

Presentazione

Giuseppe Sandrini
2021

Abstract

Il contributo è una presentazione storico-critica del «Cantare di Fiorio e Biancifiore», poemetto in ottave del Trecento il cui anonimo autore riprende una leggenda diffusissima nel Medioevo, utilizzata anche da Boccaccio nel «Filocolo». Il testo del «Cantare», riproposto nell'edizione stabilita da Armando Balduino, è accompagnato da note esplicative. La presentazione si sofferma in particolare sulla letteratura dei cantari e sulla localizzazione della vicenda, che fa riferimento al castello di Montorio, presso Verona.
poesia medioevo Montorio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11562/1053142
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