Lo studio ripercorre il vivo interesse di John Ruskin per la «Divina Commedia» affiancandolo alla sua posizione nella critica letteraria anglosassone, in continuo confronto e spesso in polemica con il romanticismo inglese. La rassegna di luoghi centrali del poema di Dante (al quale Ruskin si ispira per un'estetica basata sul concetto di «grottesco») è accompagnata da riferimenti alle idee e alle opere di Wordsworth e di Coleridge, con apertura anche ad autori europei dell'età romantica, come Chateaubriand e Leopardi.

Ruskin, Dante e l'Europa romantica

Giuseppe Sandrini
2020-01-01

Abstract

Lo studio ripercorre il vivo interesse di John Ruskin per la «Divina Commedia» affiancandolo alla sua posizione nella critica letteraria anglosassone, in continuo confronto e spesso in polemica con il romanticismo inglese. La rassegna di luoghi centrali del poema di Dante (al quale Ruskin si ispira per un'estetica basata sul concetto di «grottesco») è accompagnata da riferimenti alle idee e alle opere di Wordsworth e di Coleridge, con apertura anche ad autori europei dell'età romantica, come Chateaubriand e Leopardi.
978-88-6969-488-2
romanticismo inglese, Commedia, Leopardi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1040402
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