L’Ateneo veronese nasce nel 1959 con la costituzione della Facoltà di Economia. Il contributo si propone di cogliere alcuni rilevanti aspetti sia dell’insediamento dell’università nel contesto cittadino, sia della sua incidenza nel tessuto urbano.Il testo si articola in due parti: la prima si sofferma su due snodi significativi: il percorso di gestazione e di esordio della Facoltà di Economia collocato nel contesto delle condizioni socioeconomiche di Verona nel secondo dopoguerra e delle iniziative intraprese per la ricostruzione e lo sviluppo della città. Il secondo snodo ripercorre i fatti salienti dell’avvio della Facoltà di Medicina. L’analisi della creazione di due poli universitari risulta eloquente perché testimonia come gli interessi molteplici, che possono ruotare attorno al sorgere di un ateneo, mutino rapidamente e significativamente nel tempo e come l’università di Verona nella sua costituzione abbia attraversato non pochi ostacoli e contrasti, ma anche abbia goduto di sostegno e di supporto in ambito politico e amministrativo. La seconda parte dell’ intervento si sofferma sul primo insediamento dell’università, il cosiddetto polo umanistico. Le facoltà e gli istituti hanno trovato collocazione in strutture di natura varia e composita che hanno segnato in modo marcato il quartiere di Veronetta (un’area del centro storico con peculiari connotazioni) e hanno contribuito a trasformarne il tessuto socioeconomico.

Un patrimonio edilizio composito: ex conventi, edifici militari austriaci, palazzi nobiliari e nuove costruzioni. Il caso dell’Università di Verona, Un patrimonio edilizio composito: ex conventi, edifici militari austriaci, palazzi nobiliari e nuove costruzioni. Il caso dell’Università di Verona

M. L. Ferrari
2020-01-01

Abstract

L’Ateneo veronese nasce nel 1959 con la costituzione della Facoltà di Economia. Il contributo si propone di cogliere alcuni rilevanti aspetti sia dell’insediamento dell’università nel contesto cittadino, sia della sua incidenza nel tessuto urbano.Il testo si articola in due parti: la prima si sofferma su due snodi significativi: il percorso di gestazione e di esordio della Facoltà di Economia collocato nel contesto delle condizioni socioeconomiche di Verona nel secondo dopoguerra e delle iniziative intraprese per la ricostruzione e lo sviluppo della città. Il secondo snodo ripercorre i fatti salienti dell’avvio della Facoltà di Medicina. L’analisi della creazione di due poli universitari risulta eloquente perché testimonia come gli interessi molteplici, che possono ruotare attorno al sorgere di un ateneo, mutino rapidamente e significativamente nel tempo e come l’università di Verona nella sua costituzione abbia attraversato non pochi ostacoli e contrasti, ma anche abbia goduto di sostegno e di supporto in ambito politico e amministrativo. La seconda parte dell’ intervento si sofferma sul primo insediamento dell’università, il cosiddetto polo umanistico. Le facoltà e gli istituti hanno trovato collocazione in strutture di natura varia e composita che hanno segnato in modo marcato il quartiere di Veronetta (un’area del centro storico con peculiari connotazioni) e hanno contribuito a trasformarne il tessuto socioeconomico.
Trasformazioni urbane, economia, società, istruzione, Veneto
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1039659
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact