Il testo indaga il nesso tra divinità e umanità del diritto attraverso le fonti giuridiche romane dell’età severiana e i testi della tradizione greca arcaica e classica. A partire dalla definizione latina di lex elaborata da Papiniano e da quella greca di nomos che Marciano riprende da Demosth., In Aristogit. 1 XXV.16, per poi impreziosirla con un richiamo implicito a Pindaro, il saggio mostra come i giuristi romani reinterpretino categorie greche, collocandole nella cornice del potere imperiale.

Divinità e umanità del diritto nelle Istituzioni di Marciano

carlo pelloso
2026-01-01

Abstract

Il testo indaga il nesso tra divinità e umanità del diritto attraverso le fonti giuridiche romane dell’età severiana e i testi della tradizione greca arcaica e classica. A partire dalla definizione latina di lex elaborata da Papiniano e da quella greca di nomos che Marciano riprende da Demosth., In Aristogit. 1 XXV.16, per poi impreziosirla con un richiamo implicito a Pindaro, il saggio mostra come i giuristi romani reinterpretino categorie greche, collocandole nella cornice del potere imperiale.
2026
Italiano
STAMPA
II
ARETÉ ESTUDIOS EN HOMENAJE AL PROFESOR JAVIER PARICIO SERRANO
1017
1038
22
Marciano, Istituzioni, nomos, ius, lex
info:eu-repo/semantics/bookPart
268
1
02 Contributo in volume::02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
restricted
Pelloso, Carlo
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
PellosoMarcianoParicio.pdf

solo utenti autorizzati

Tipologia: Versione dell'editore
Licenza: Accesso ristretto
Dimensione 444.53 kB
Formato Adobe PDF
444.53 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1199330
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact