Analisi critica di quattro proposte di revisione costituzionale (AC 23, 434, 806 e 824), presentate nella XIX legislatura, nella parte in cui prevedono due distinti organi a garanzia dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura ordinaria: il Consiglio superiore della magistratura giudicante e il Consiglio superiore della magistratura requirente, equiparando sul piano numerico i laici e i togati elettivi.

Intervento, in Il Forum su «Le proposte di revisione costituzionale d'iniziativa parlamentare in tema di giustizia»: i due Consigli superiori della magistratura (giudicante e requirente) e la parità numerica tra laici e togati elettivi

Ferri, Giampietro
Writing – Original Draft Preparation
2024-01-01

Abstract

Analisi critica di quattro proposte di revisione costituzionale (AC 23, 434, 806 e 824), presentate nella XIX legislatura, nella parte in cui prevedono due distinti organi a garanzia dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura ordinaria: il Consiglio superiore della magistratura giudicante e il Consiglio superiore della magistratura requirente, equiparando sul piano numerico i laici e i togati elettivi.
2024
Italiano
ELETTRONICO
Esperti anonimi
1
357
359
3
proposte di legge costituzionale, separazione delle carriere dei magistrati giudicanti e requirenti, Consiglio superiore della magistratura giudicante, Consiglio superiore della magistratura requirente, composizione dei Consigli, indipendenza della magistratura ordinaria
L'intervento – sostanzialmente equiparabile a un breve articolo – risponde alla seguente domanda: «La creazione di due Consigli Superiori della Magistratura (modificando l’art. 104, quarto comma, e introducendo un nuovo art. 105 bis) prevede una composizione notevolmente differente dall’attuale CSM, le cui componenti sono oggi ripartite nella percentuale di due terzi espressione della magistratura e un terzo di derivazione politica, mentre le proposte modifiche costituzionali imporrebbero una composizione paritaria di ciascuno dei nuovi Consigli, ripartita per metà dall'elezione parlamentare e per l’altra metà, rispettivamente, da quella dei giudici e dei pubblici ministeri. Quali ripercussioni avrebbe questo cambiamento sull'equilibrio interno dei due nuovi organi di autogoverno e sul principio dell'indipendenza dei giudici e dei pubblici ministeri dalla classe politica?». Hanno partecipato al Forum i professori: Renato Balduzzi (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Francesco Dal Canto (Università di Pisa), Giancarlo Antonio Ferro (Università di Catania), Giampietro Ferri (Università di Verona), Fulvio Pastore (Università di Napoli Federico II) e Gaetano Silvestri (Presidente emerito della Corte costituzionale).
https://gruppodipisa.it/rivista/la-rivista-gruppo-di-pisa/8-rivista/670-il-forum-le-proposte-di-revisione-costituzionale-d-iniziativa-parlamentare-in-tema-di-giustizia
open
info:eu-repo/semantics/article
Ferri, Giampietro
1
01 Contributo in rivista::01.01 Articolo in Rivista
262
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11562/1131730
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