L'articolo prende in esame tre fumetti di genere fantascientifico accomunati da una particolarità: gli autori si sono infatti tramutati in personaggi e hanno preso parte come comprimari alle avventure che essi stessi hanno scritto e disegnato. Il testo si propone di analizzare e di spiegare il perché di tale peculiare scelta narrativa, tracciando al contempo linee di continuità ed evidenziando le differenze tra le tre opere oggetto d'analisi.

Fantascienza a fumetti: come l'autore si autorappresenta nelle proprie opere grafiche. I casi di Osamu Tezuka, John Byrne, Leo Ortolani.

rima
2018-01-01

Abstract

L'articolo prende in esame tre fumetti di genere fantascientifico accomunati da una particolarità: gli autori si sono infatti tramutati in personaggi e hanno preso parte come comprimari alle avventure che essi stessi hanno scritto e disegnato. Il testo si propone di analizzare e di spiegare il perché di tale peculiare scelta narrativa, tracciando al contempo linee di continuità ed evidenziando le differenze tra le tre opere oggetto d'analisi.
2018
978-88-97926-56-6
fumetto, graphic novel, fantascienza, Osamu Tezuka, John Byrne, Leo Ortolani, Stan Lee, Jack Kirby, Roland Barthes
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