L’apprendimento clinico è il momento più importante della formazione degli studenti infermieri. Gli strumenti che valutano la qualità degli ambienti di apprendimento clinico così come percepiti dagli studenti possono informare e supportare le migliori decisioni didattiche ed organizzative. Negli ultimi dieci anni, tre strumenti specifici che valutano l’ambiente di apprendimento in cui si realizza il tirocinio degli studenti infermieri sono stati validati prevalentemente in ambito europeo. L’obiettivo di questo studio era validare in Italia il Clinical Learning Environment and Supervision Scale (CLES) sviluppato in Finlandia e considerato, tra gli strumenti disponibili, il gold standard. La validità di facciata e di contenuto è stata valutata attraverso la traduzione forward e backward. Centodiciassette studenti del corso di laurea in infermieristica dell’Università di Udine e di Verona sono stati coinvolti nello studio. Ventotto di questi hanno compilato lo strumento per due volte al fine di valutare l’affidabilità test-retest. La consistenza interna è stata valutata con l’alpha di Cronbach. La curtosi e la skewness sono state indagate per valutare la variabilità delle risposte ottenute. Lo strumento CLES ha dimostrato una consistenza interna alpha di 0.96 ed una affidabilità test - retest di r=0.89. Lo strumento può essere, pertanto, ritenuto valido ed affidabile. Ricerca futura è necessaria per definire il cut-off al fine di riconoscere gli ambienti di apprendimento positivi e negativi. L’uso pratico dello strumento può supportare nel processo di accreditamento degli ospedali di apprendimento considerando le percezioni degli studenti e nella valutazione dell’efficacia delle strategie tutoriali attivate nei reparti.

La valutazione della qualità degli ambienti di apprendimento clinico: studio di validazione del Clinical Learning Environment and Supervision (CLES) nel contesto italiano

Tomietto, Marco;SAIANI, Luisa;CUNICO, Laura;PALESE, ALVISA
2009

Abstract

L’apprendimento clinico è il momento più importante della formazione degli studenti infermieri. Gli strumenti che valutano la qualità degli ambienti di apprendimento clinico così come percepiti dagli studenti possono informare e supportare le migliori decisioni didattiche ed organizzative. Negli ultimi dieci anni, tre strumenti specifici che valutano l’ambiente di apprendimento in cui si realizza il tirocinio degli studenti infermieri sono stati validati prevalentemente in ambito europeo. L’obiettivo di questo studio era validare in Italia il Clinical Learning Environment and Supervision Scale (CLES) sviluppato in Finlandia e considerato, tra gli strumenti disponibili, il gold standard. La validità di facciata e di contenuto è stata valutata attraverso la traduzione forward e backward. Centodiciassette studenti del corso di laurea in infermieristica dell’Università di Udine e di Verona sono stati coinvolti nello studio. Ventotto di questi hanno compilato lo strumento per due volte al fine di valutare l’affidabilità test-retest. La consistenza interna è stata valutata con l’alpha di Cronbach. La curtosi e la skewness sono state indagate per valutare la variabilità delle risposte ottenute. Lo strumento CLES ha dimostrato una consistenza interna alpha di 0.96 ed una affidabilità test - retest di r=0.89. Lo strumento può essere, pertanto, ritenuto valido ed affidabile. Ricerca futura è necessaria per definire il cut-off al fine di riconoscere gli ambienti di apprendimento positivi e negativi. L’uso pratico dello strumento può supportare nel processo di accreditamento degli ospedali di apprendimento considerando le percezioni degli studenti e nella valutazione dell’efficacia delle strategie tutoriali attivate nei reparti.
ambiente di apprendimento clinico; infermieristica; formazione; tirocinio clinico
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